Tuscany

Oggi voglio parlare di cosa muove ogni nostro passo in questo mondo complesso e sorprendente che è il turismo.
Mi sono chiesta a lungo come può un ospite affidarsi a Unico Stay? E soprattutto perché dovrebbe farlo?

 

Oggi troviamo tutto sul nostro cellulare, locations, esperienze, suggerimenti, itinerari, pacchetti, prodotti, foto, video, recensioni, pagine social ricche di reels straordinari fatti con i droni, calici al tramonto perfetti, visi e corpi impeccabili. Un click e riceviamo prodotti, guide e ci iscriviamo ad abbonamenti premium, facciamo i pagamenti alla velocità della luce e siamo in modalità On continuamente, quindi noi dovremmo attirare ospiti dall'altra parte del mondo semplicemente perché abbiamo location e esperienze da offrire? Quando esistono portali con paginate di offerte del genere? 

 

..propro qui ho trovato la difficoltà più grande. 

 

Volevo far conoscere ciò che stiamo costruendo, chi siamo davvero, e avevo bisogno di qualcosa che andasse oltre a delle foto e dei video promozionali visti e rivisti. 
In modo quasi del tutto naturale mi sono trovata a offrire ma soprattutto a vivere un pacchetto, un'esperienza in Toscana insieme a due ospiti, Ashlind McKay e Autumn Carufel, fotografe, artiste, videomaker talentuose in grado di catturare l'essenza del nostro progetto ma che prima di tutto sono persone, sono ospiti. 
E così mentre il lavoro andava avanti, gli impegni a casa e famiglia andavano avanti, mi sono presa una settimana di "vacanza", ho indossato scarpe comode e sono "partita" con loro, qui nella mia regione, abbiamo imparato tanto sulla produzione dell'olio, abbiamo assaporato un pranzo a base di tartufo da un tartufaio professionista, abbiamo fatto un trekking rigenerante nella natura , brindato e molto altro.


Poi un giorno, la nostra esperienza in un laboratorio di pittura si era appena conclusa, le attrezzature di Ashlind e Autumn erano spente, stavamo mangiando e ridendo tutti insieme, senza renderci conto dello scorrere del tempo, (perché quando parliamo di "slow travel" non ci riferiamo a un viaggio fatto con calma, andando piano, vuol dire vivere a pieno quel tempo di valore, quel momento specifico, senza guardare notifiche o aprire applicazioni, significa guardarsi negli occhi, parlare liberamente, provare a capire gli altri, significa riconoscere un'emozione, significa "non controllare" l'orario.
Proprio in quel momento stavamo vivendo un tempo slow, i sorrisi erano tanti, il tempo era andato oltre, si era protratto, e io dovevo tornare a casa dai miei bambini.
Invece di andarmene però, ho deciso di continuare a vivere quei momenti unici ed essere presente, così sono andata a prenderli e li ho portati con me, hanno riso con noi, hanno creato un dipinto anche loro e inconsapevolmente hanno aggiunto ulteriore valore a quella giornata incredibile. 

 

Ho realizzato che sono questi i motivi per i quali stiamo costruendo questo progetto, la connessione, la presenza, la conoscenza. 

 

Confesso che mi sono sentita stanca in quei giorni, ore e ore, giornate intere a parlare in inglese con due ragazze americane energiche quanto me se non di più, il cervello alla fine della giornata era un'esplosione di pensieri, idee, parole e mantenere il focus non è stato sempre semplice, ad esempio cercare di non far mancare niente anche agli altri miei ospiti dell'agriturismo, festeggiare nel frattempo anche il compleanno del mio bimbo, gestire gli spostamenti e principalmente farle sentire bene, tranquille, farle anche rilassare, è stato ciò che ha motivato tutto. 

 

L'ultimo giorno prima di salutarci le ho viste scalze, fuori all'Agriturismo Raccianello, avevano due calici di vino, erano sedute a ridere e parlare rivolte con le sedie verso le torri di San Gimignano. In quell'istante ho capito che era proprio quello ciò che stavo offrendo. Autenticità, tempo di valore con persone vere, storie, volti, sorrisi. 

 

Durante il loro soggiorno avevamo anche in programma di fare una ripresa dove dovevo parlare di Unico Stay, beh non mi ero minimamente preparata, il tempo era stato talmente ricco di emozioni e attività che ci siamo guardate e ci siamo chieste, ma il video quando lo giriamo? Ops, il tempo era pressoché finito, non avevo pensato neanche a una breve scaletta, e Ashlind e Autumn mi dicono, "parla semplicemente di ciò che fate in modo naturale", Autumn mi ascoltava entusiasta con il suo grande sorriso e Ashlind come una farfalla leggera svolazzava intorno a me cercando di non mettermi in soggezione con la sua telecamera. Dopo qualche minuto mi dice: "finito". E io penso, "ma davvero? non sarà il caso di girarlo di nuovo? Sarà venuto male? E queste domande sono state le stesse dei nostri amici e collaboratori durante i primi 5 minuti di riprese.."qui va bene?", "posso fare o dire questo?" , l'attimo dopo si erano già dimenticati che qualcuno li stava riprendendo.
Tutto ciò è stato grazie al talento e alla professionalità incredibile di entrambe. Non c'erano pose, luci adatte, o frasi preparate, tutte e tre ci siamo immerse in ogni singola esperienza con ogni singola persona nel modo più vero che potesse esserci, vivendo l'attività dall'interno, e non come comparse vestite e truccate bene per stare davanti alla telecamera.


Per me è stata l'ennesima conferma che essere ciò che siamo, senza filtri, senza caricare troppo ogni aspetto del nostro io, del nostro sapere, porta al benessere, a relazioni sincere, a ricordi impressi nel cuore e nella mente. 

 

Questo non si trova sui social o in un negozio online, non si trova in una chat con l'AI, si trova nel rapporto umano.

 

Spero che il viaggio trasformativo, emozionante e rigenerante che abbiamo vissuto tutte e tre, possa presto trasformare, emozionare e rigenerare anche voi.
Stiamo lavorando per questo.
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11/07/2026 Postato da Gessica Cucchiara

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